Derivato dal paracadute, il parapendio non è più concepito per la discesa verticale, ma per volare, planare e anche veleggiare, sfruttando le correnti di aria calda e il vento che sale lungo i pendii delle montagne.
Seduto comodo nella selletta, a cui sono collegate le due bretelle del parapendio, il pilota traziona apposite maniglie, dette freni, per direzionare la macchina volante a suo piacimento… sopra fitti boschi, verdi radure, azzurri laghetti montani.
Composto da materiali super tecnologici ad alta resistenza derivati dal nylon, il parapendio può volare per ore e per distanze incredibili, anche se la sua velocità massima difficilmente supera i 50 km/h.
Completo di imbracatura, casco e paracadute di emergenza, questo mezzo volante viene trasportato al decollo in un capiente zaino e il peso complessivo in genere non supera i 15 kg.
…E’ bellissimo salire a piedi su una montagna, per poi ridiscendere a valle percorrendo una strada diversa dall’andata: il sentiero del cielo.